viernes, abril 20, 2007

Presentarán en Roma la traducción al italiano de Historia universal de la destrucción de los libros






Fernando Báez

Storia universale della distruzione dei libri

Dalle tavolette sumere alla guerra in Iraq

Presentazione di Marino Sinibaldi

collana La storia. Temi, 4

aprile 2007, 15x21 cm, xiv+386 p., bross.
ISBN: 978-88-8334-223-3 € 25,00


Edizione italiana rivista e ampliata. Traduzione di Paolo Galloni e Marco Palma

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Presentazione a Roma il 23 aprile 2007:

«Dove si bruciano i libri, si finisce per bruciare anche gli uomini»: queste parole di Heinrich Heine ci ricordano che in tutte le epoche e civiltà il libro, come strumento di trasmissione delle idee e della memoria, è stato vittima del fanatismo e della censura.
Da quando è nata la scrittura, gli elementi della natura e la volontà distruttrice dell’uomo hanno messo in pericolo la sopravvivenza dei suoi supporti materiali. In questa edizione rivista e ampliata Fernando Báez ricostruisce l’inquietante storia della distruzione dei libri, vittime delle catastrofi naturali, delle fiamme, delle guerre e soprattutto dell’intolleranza politica e religiosa.
L’itinerario parte dalle tavolette sumere e giunge fino al saccheggio di Bagdad all’inizio del secolo XXI, passando per la sparizione della leggendaria biblioteca di Alessandria, i grandi classici greci perduti, i roghi dell’imperatore cinese Shi Huangdi, la rovina dei papiri di Ercolano, gli abusi degli inquisitori, l’incendio dell’Escorial, l’eliminazione dei libri durante la guerra civile spagnola, le persecuzioni degli scrittori da parte dei totalitarismi del Novecento.
descrizione


Autore
Fernando Báez, nato a San Félix de Guayana (Venezuela), giornalista e scrittore, collabora come esperto di storia del libro e delle biblioteche con vari organismi internazionali che si occupano di conservazione dei beni culturali.



Presentazione di Marino Sinibaldi

Introduzione

Parte prima. Il mondo antico

1. Vicino Oriente. 2. Egitto. 3. Grecia. 4. Apogeo e fine della biblioteca di Alessandria. 5. Pergamo e le antiche biblioteche greche. 6. Israele. 7. Cina. 8. Roma. 9. Le origini radicali del cristianesimo. 10. Oblio e fragilità dei libri.

Parte seconda. Da Bisanzio al secolo XIX

1. I libri perduti di Costantinopoli. 2. Tra monaci e barbari. 3. Il mondo arabo. 4. Un equivoco fervore medievale. 5. La Spagna musulmana e altre storie. 6. In Messico. 7. Il Rinascimento. 8. L’Inquisizione. 9. La condanna degli astrologi. 10. La censura in Inghilterra. 11. Tra incendi e devastazioni. 12. Rivoluzioni e persecuzioni. 13. Alla ricerca della purezza. 14. Alcuni studi sulla distruzione dei libri. 15. Libri immaginari.

Parte terza. Il secolo XX e gli inizi del XXI

1. La guerra civile spagnola. 2. Il bibliocausto nazista. 3. La seconda guerra mondiale. 4. Censura e autocensura letteraria moderna. 5. Guerre e catastrofi naturali. 6. I regimi del terrore. 7. L’odio etnico. 8. Religione, ideologia, sesso. 9. Nemici naturali e legali. 10. Il terrorismo e la guerra elettronica. 11. Ancora sull’Iraq.

Note
Ringraziamenti
Indice dei nomi
indice

Edizione originale: Historia universal de la destrucción de libros. De las tablillas sumerias a la guerra de Irak, Ediciones Destino, Barcelona 2004



Enlace directo:
http://www.viella.it/Edizioni/StoriaTemi/StoriaTemi_04.htm

2 comentarios:

Anónimo dijo...

Báez ha venido en un ascenso
asombroso. De los intelectuales
jovenes latinoamericanos
su caso nos llama la atención
porque ha roto con la tradición de excluir a los venezolanos de los circulos
literarios en Europa y USA
Manuel Reyes, Profesor

Anónimo dijo...

No leo italiano
pero me alegra saber que un escritor
venezolano sigue sus triunfos
en Europa
Marcel, Antimano